Antenna wifi potente all’ aperto

Il segnale wifi può arrivare da diverse fonti. Da un modem all’ interno della nostra casa, da quello del nostro vicino. Insomma da luoghi adiacenti al nostro smartphone o computer. Come fare per ricevere un segnale wifi la cui fonte si trova distante centinaia di metri o addirittura a un paio di chilometri? Bisogna dotarsi di un’antenna wifi esterna, che è montata all’ aperto.

Queste tipologie di antenne, molto potenti, sono specifiche proprio per catturare, ma anche inviare, segnali a distanze elevate. Se non ci sono ostacoli tra emettitore e ricevitore wifi, possiamo coprire anche decine di chilometri. Cerchiamo di capirne di piú.

Come funzionano le antenne WiFi?

Innanzitutto, la lunghezza d’onda della frequenza svolge un ruolo chiave nella costruzione o scelta dell’antenna. Ma altri fattori come la larghezza del canale, la frequenza e lo spettro sono ugualmente importanti.

Quelle per la ricezione del segnale wireless ac 802.11 lavorano a 2,4 GHz e 5 GHz e viceversa. Il nuovo wireless 802.11ax arriverà alla frequenza di 7 Ghz per una velocità di trasferimento di 11 Gbit/sec.

Quindi, sia che tu stia acquistando un’antenna o costruendone una, assicurati che sia progettata per la banda di frequenza corretta. Un’antenna fornisce tre cose a un trasmettitore radio:

  • Direzione
  • Polarità
  • Guadagno

La direzione si riferisce alla forma o all’angolo della trasmissione, che alla fine descrive l’area di copertura. La polarità è l’orientamento del campo elettrico (la trasmissione stessa) dall’antenna. Il guadagno è la quantità di energia aumentata dal segnale RF.

antenna-wifi-potente

Guadagno di un’antenna

La potenza del wifi che può essere fornita da un’antenna viene misurata in termini di guadagno di potenza. Il guadagno di potenza indica l’efficacia di un’antenna WiFi rispetto a quella di un’antenna di riferimento. Si misura in decibel (dB).

Nel caso delle antenne WiFi, la potenza è menzionata in termini di valore dBi.  Maggiore è il dBi, maggiore sarà la portata del WiFi. Per la migliore antenna WiFi ad alto guadagno, è necessario un livello dBi migliore.

L’antenna Wi-Fi varia ampiamente a seconda dell’applicazione. A volte quello che vuoi è aumentare la portata Wi-Fi della tua rete Wi-Fi domestica. A volte vorrai trasmettere il segnale a lunga distanza o ricevere il segnale Wi-Fi da una fonte lontana.

Cos’è un’antenna omnidirezionale?

Per cominciare, le antenne Wi-Fi sono omnidirezionali o direzionali. Le antenne omnidirezionali sono progettate per un funzionamento a 360 gradi, per cui un dipolo verticale si irradia e riceve altrettanto bene sul piano azimutale (in tutte le direzioni orizzontali).

Le antenne Wi-Fi hanno due piani di frequenza. Il piano orizzontale (chiamato anche “Azimut” o “piano H”) e il piano di elevazione, (chiamato anche “piano E”). La maggior parte dei modem router wireless viene fornita dal produttore con piccole antenne omnidirezionali in gomma o plastica con un’anima di rame.

L’ANTENNA PIU’ POTENTE CHE CONSIGLIAMO E’ QUESTA QUI A GRIGLIA.

Che cos’è un’antenna direzionale?

Pensa alle antenne direzionali come a un tubo dell’acqua con uno spruzzino al termine. Quando apri l’acqua la stessa viene spruzzata in linea retta. Quando qualcosa si frappone, la pressione o farà esplodere il tubo oppure l’acqua rimbalzerà a seconda della densità dell’oggetto.

Poiché le antenne direzionali focalizzano la loro energia in una direzione, sono eccellenti per controllare la direzione della trasmissione o per ricevere una trasmissione distante. Quindi vanno puntate nella direzione della fonte del segnale wifi. Se le direzioniamo in maniera sbagliata non saremo in grado di catturare il segnale. Importante quindi conoscere il posizionamento giusto.

Le antenne direzionali sono ideali per catturare il segnale wi-fi a distanza di chilometri con un LoS (Line of Sight) chiaro. Sono spesso utilizzate per reti bridge wireless che si estendono per diverse centinaia di metri tra i punti di accesso. In una giornata limpida, a seconda dell’antenna utilizzata, della perdita del cavo e di altri fattori, due antenne direzionali possono estendersi per diversi chilometri. Esistono vari tipi di antenne direzionali tra cui: Flat Panel, Yagi, Parabolic, Cantenna, Bi-quad e Fractal.

Antenna wifi piatta

Le antenne quadrate e piatte sono ideali per ambienti che richiedono un ampio segnale direzionale come in un corridoio o in una parte particolare di un edificio. Le antenne Wi-Fi piatte hanno in genere un angolo di copertura del piano orizzontale compreso tra 35 e 120 gradi di larghezza. Possono essere usate anche internamente con efficacia.

Antenna wifi YAGI

Le antenne Yagi hanno un angolo di copertura ridotto, generalmente compreso tra 12 e 25 gradi. Le antenne Yagi sono eccellenti per ambienti punto-punto wireless. Mantengono il segnale stretto su entrambi i piani, il che aiuta a combattere le interferenze. Un aspetto negativo è che possono essere in qualche modo difficili da posizionare , specie se ci sono ostacoli tra emettitore e ricevitore. Maggiore è la distanza, più precisa deve essere la mira dell’antenna.

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Antenna wifi a griglia o a parabola

Il lavoro dell’antenna parabolica riflette il segnale del riflettore posteriore e concentra il segnale in un punto centrale. Come l’antenna Yagi, le antenne paraboliche o a griglia (simili a quelle della televisione) sono una scelta comune per ambienti punto-punto. La larghezza e l’elevazione della copertura sono paragonabili a quelle di un’antenna Yagi. Il “piatto” è più incline a vento, neve e ghiaccio. Prendi in considerazione l’uso di un’antenna “a griglia” per le aree con forte vento e temperature rigide.

 

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