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Discussione n. 9315  |
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Yume
Membro liv.#4
   

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Inserito il - 29/01/2010 : 21:45:17
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Qualcuno conosce, per averlo visitato o per quanche altra informazione diretta, lo Svami Gitananda Ashram, della provincia di Savona? (http://www.ashramgita.com/index.html)
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Modificato da - Yume in Data 29/01/2010 21:46:59
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HaKuDò
Membro liv.#5
    
1311 Messaggi |
Inserito il - 29/01/2010 : 23:22:19
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| no, ma non mi dispiacerebbe... |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 30/01/2010 : 11:05:05
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| si |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 30/01/2010 : 16:39:42
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Non dispiacerebbe neanche a me Hakudo, visto che non è neanche ad anni luce da me. Sai dirmi le tue impressioni su esso, Shivashankar? |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 01/02/2010 : 11:28:54
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è un luogo bellissimo, immerso nella natura, lontano dalla vita frenetica, che semplifica la meditazione.
impressioni più profonde, meglio farsele da solo, per evitare di venir influenzato da quelle di altri. puoi risiedere all' ashram per qualche giorno per vedere se ti piace. |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 10:31:40
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Ma per quanto riguarda ciò che è insegnato e praticato? Ho letto sul sito i due culti principali che sono celebrati e le pratiche mediche, ginniche, festive, ecc. che sono usate, ma mi interessa la filosofia che anima il luogo: ho visto un accenno allo studio dei vari darshana, e un accenno a Shankara in particolare: quanta rilevanza hanno? (In pratica, non vorrei che fosse principalmente un luogo di bhajana, balli, cerimonie, ecc., mi interesserebbe meno, e quanto alla meditazione e all'ispirazione del luogo, mi basterebbe dove vado di solito, Camaldoli, immerso sui monti nei boschi casentinesi, e i cui due monasteri benedettini hanno cominciato a tenere oggettistica Orientale e libri sul Buddismo e l'Advaita Vedanta... ma dove credo sia difficile parlare con i monaci su queste cose - anche se sospetto che alcuni ne sappiano quanto me, ma siano "travestiti" da Cristiani per semplice convenienza di alloggiamento... - lo farei anche io, se non credessi che il Cristianesimo, come istituzione, ha vita brevissima ora). Per questo cercavo un luogo filosofico, oltre che religioso, sulla conoscienza vedantica, che non fosse un semplice centro e che non presupponesse lontane emigrazioni. |
Modificato da - Yume in data 02/02/2010 10:34:13 |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 10:49:35
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| la filosofia ha una sua importanza, certamente più del rituale e sicuramente meno della meditazione. tutte le cose descritte sono comunque praticate. bisogna assecondare la natura dell' essere, per non seguire una via che non appartiene, quindi se ritieni che la filosofia sia la cosa più importante, puoi studiarla approfonditamente. questo puoi farlo anche a casa tua, oppure nel monastero benedettino. sono certo che all' ashram, della filosofia più elevata, non ti verrà fatto accenno alcuno, salvo il fatto che non diventi tu stesso un monaco. |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 11:21:53
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Mi stupisco che non me ne verrebbe fatto cenno, se dimostrassi che già conosco i principi più profondi! (Non credo infatti che ci siano molte altre rivelazioni che potrei trovare in questo tipo di conoscenze - parlo del livello dialettico, non realizzativo, ovviamente!) E' un bene che l'ordine di importanza sia quello che mi hai detto, ciò lo rende interessante anche per me: quel che appunto mi interessa non è una accademia di studio della filosofia, ma volevo che la pratica (ad esempio appunto la meditazione) fosse basata sui principi più profondi invece che sulle forme divine e l'adorazione, cosa che di solito invece accade. Bene, ti ringrazio! |
Modificato da - Yume in data 02/02/2010 12:07:44 |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 14:44:37
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se credi di non dover conoscere più nulla, non troverai altro oltre quello che sai. se credi di non sapere niente, ogni giorno ti stupirai di qualcosa. è filosofia 
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HaKuDò
Membro liv.#5
    
1311 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 15:09:26
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Citazione: Messaggio inserito da Shiva Shankar
è un luogo bellissimo, immerso nella natura, lontano dalla vita frenetica, che semplifica la meditazione.
In tal caso consiglio anche:
www.fudenji.it |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

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Inserito il - 02/02/2010 : 18:02:06
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| è bellissimo hakudò. non conosco lo zen, però quel luogo è molto bello. sento da sempre una certa attrazione per quel genere di ambientazioni, ma non le ho mai vissute. mi piacerebbe approfondire. se puoi consigliami qualcosa da leggere. mi piacciono i giardini |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 02/02/2010 : 20:30:40
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Citazione: se credi di non dover conoscere più nulla, non troverai altro oltre quello che sai. se credi di non sapere niente, ogni giorno ti stupirai di qualcosa. è filosofia
Mi riferivo alla conoscenza fatta di concetti (in cui rientra anche la filosofia elevata di cui dici non mi farebbero cenno nell'ashram). Quando ti hanno fornito la conoscenza (concettuale) della non dualità (e a livello concettuale - e solo concettuale - ce l'ho), qualunque altro magnifico concetto filosofico credo non andrà oltre essa (al massimo possono aiutare a definirla meglio). E' un po' come un conto alla rovescia fino allo zero dei numeri assoluti: è un numero anch'esso, ma più indietro non ci vai. A quel punto i concetti si potrà solo trascenderli tutti, se ci si vuole davvero "stupire ogni giorno".
Si Hakudo, anche Fudenji è tra quelli che prendo più in considerazione, anche se per ora inizio a conoscere i luoghi di questo genere che sono potenzialmente più vicini alla tradizione che conosco meglio (è solo una formalità, comunque). |
Modificato da - Yume in data 02/02/2010 22:05:21 |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 03/02/2010 : 08:44:07
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Citazione: A quel punto i concetti si potrà solo trascenderli tutti, se ci si vuole davvero "stupire ogni giorno".
si yume, è proprio cosi. |
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faqir
Membro liv.#5
    

1807 Messaggi |
Inserito il - 04/02/2010 : 22:17:18
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Citazione: [i] E' un po' come un conto alla rovescia fino allo zero dei numeri assoluti: è un numero anch'esso, ma più indietro non ci vai. A quel punto i concetti si potrà solo trascenderli tutti, se ci si vuole davvero "stupire ogni giorno".
Cari amici bella discussione davvero, complimenti
in altre parole raggiungere lo 'zero metafisico' è realizzare in se stessi l'attestazione di Verità: "là ilàha illàh Allàh" - non c'è nulla all'infuori di Allàh - insegnata nel Sufismo. La parola Allàh va qui intesa oltre il concetto religioso di Dio, ma piuttosto come il Principio Universale della manifestazione e della non-manifestazione, il Tutto, l'Assoluto, l'Infinito, Colui che sussiste per se stesso, o come riportato in altre Tradizioni antiche: Brahma Nirguna (al di là di ogni distinzione), il Tao, Wakantanga (il Grande Spirito) ed altri ancora.
un caro saluto a tutti faqir |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 05/02/2010 : 10:43:30
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Approvo in pieno, faqir, ovviamente. Si, anche la più profonda definizione di Allah esce da quella religiosa, ed è tramite l'estinzione (fanaa, se non sbaglio, praticamente il nirvana - appunto, "estinzione") del "creato" nell'"Increato", che si riconosce che solo Allah è. Se il Vedanta della cultura vedica ha disquisito (qualcuno potrebbe dire "perso tempo", ma lo ha fatto per far "partecipare" anche l'intelletto oltre che il cuore) su tutti gli aspetti dottrinari e filosofici, e quindi ha reso esplicito il fatto che se solo Allah/Brahman "è", ogni oggetto-evento che è "secondo" rispetto ad Esso altro non è che Esso visto erratamente (e quindi non proprio un qualcosa di "creato" ma semplice rappresentazione/maya), le altre tradizioni hanno comunque gli stessi principi. Sempre. E, a dispetto di quel che stiamo dicendo su un'altra sezione dei forum, anche la ricerca scientifica non può che avvicinarsi a questo: i fenomeni non sono sostanziali (e quindi non potrà che arrivare prima o poi al presuppongono che c'è una realtà non fenomenica come sostrato). Tanto per restare più precisamente in tema con l'argomento, visto che restare sempre in meditazione è difficilmente praticabile, anche in un monastero, ed infatti anche in essi ci sono tutta una serie di altre pratiche, preferivo trovare un luogo che puntasse (in queste "altre pratiche") più sulla reiterazione di certi argomenti, che sulla reiterazione di, magari, offerte alla statua di una divinità (anche se magari sicuramente tale divinità assomma simboli metafisici, ma da buon occidentale preferisco una biblioteca che una puja - visto che oggi neanche tanti Orientali vanno oltre la semplice formalità quando hanno a che fare con rappresentazioni divine, riti, ecc.). |
Modificato da - Yume in data 05/02/2010 14:33:15 |
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Shiva Shankar
Membro liv.#4
   

670 Messaggi |
Inserito il - 05/02/2010 : 17:39:05
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| le persone più belle sono quelle che apprezzano chi gli sta attorno. provenite da esperienze diverse, ma capite perfettamente che andate verso la stessa meta. è bellissima l' aromonia e fonte d' ispirazione per chi la osserva. |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 05/02/2010 : 21:30:53
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| Concordo Shivashankar, ed è bello anche vedere riflessa negli occhi degli altri (i tuoi in questo caso) questa armonia. |
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HaKuDò
Membro liv.#5
    
1311 Messaggi |
Inserito il - 06/02/2010 : 22:57:33
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Citazione: Messaggio inserito da Shiva Shankar se puoi consigliami qualcosa da leggere. mi piacciono i giardini
Da quando frequento il tempio, ho smesso di consigliare "cose da leggere" sullo Zen. Ti suggerisco piuttosto di venire a vedere il Termpio una domenica quando ci sono le giornate informali. Ce ne sono 3 al mese. Ciao |
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HaKuDò
Membro liv.#5
    
1311 Messaggi |
Inserito il - 06/02/2010 : 22:58:50
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Citazione: Messaggio inserito da Yume (è solo una formalità, comunque).
Fudenji, è il luogo più adatto per sbarazzarsene. Delle formalità intendo |
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Yume
Membro liv.#4
   

882 Messaggi |
Inserito il - 07/02/2010 : 11:33:25
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Citazione: Fudenji, è il luogo più adatto per sbarazzarsene. Delle formalità intendo
Non ne dubito, e mi fa piacere. Anche se a dire la verità posso benissimo tenerle le formalità di una tradizione (anzi, detto tra noi lo trovo inevitabile: tanto per fare un esempio tra i maggiori, il Buddha, giustamente nel suo contesto storico-sociale - anche se forse si potrebbero fare altre considerazioni alla luce di tutta la tradizione vedica -, rifiutò testi, riti e divinità... che però sono stati necessariamente reintrodotti massicciamente dalle varie culture in cui entrò poi il Buddismo... ma ciò può essere esteso: il mondo positivista vorrebbe la cessazione o il ridimensionamento di concezioni fideiste, filosofie mentali, istituzioni che dicono di promulgare verità, ecc., ma cosa può mai proporre in sostituzione, se non nuove concezioni sempre confutabili, filosofie pur sempre mentali anche se meno sentimentali, nuove istituzioni che promulgono verità pur sempre parziali anche se empiriche, ecc.? Un miglioramento, ma non abbastanza per me), mi interessa solo che:
- non ci siano problemi a "gettare occhiate" ad altre tradizioni o altri sistemi di conoscenza, quando occorre (voglio dire che se sono, per fare un esempio, in un ambiente Vedico-induista, e mi metto a parlare della dualità nei termini del simbolo yin-yang del Taoismo o di limite-illimite Platonici, perché permettono di intuire facilmente certi aspetti, oppure, considerando che sarei in ogni caso in ambiente prevalentemente religioso, se volessi fare un esempio di dualità che riguarda ad esempio la scoperta di dualità simmetriche nelle scoperte della scienza, non vorrei vedere inorridimento).
- che la tradizione non sia un contenitore più adorato del contenuto, e le eventuali suddette "occhiate" ad altre tradizioni non siano solo per il piacere di fare sincretismo, ma sia solo tutto un supporto per la ricerca personale dell'unica verità (mi preoccupa un po' infatti una tradizione come il Buddismo Theravada, che avrebbe aspetti molto buoni che a volte preferisco a quelli del "Grande Veicolo", e che se non sbaglio ha un monastero nel Lazio, ma che per principio prospone la ricerca per la meta ultima ad un'epoca più favorevole).
Per questo sto, per ora solo idealmente, pensando ad un tour dal centro italia in su (cioè nel raggio per me più a portata) per vedere il miglior offerente.  |
Modificato da - Yume in data 07/02/2010 14:31:14 |
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faqir
Membro liv.#5
    

1807 Messaggi |
Inserito il - 07/02/2010 : 17:44:15
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gentile Yume, a proposito di viaggio (tour), mi sono ricordato di questa bella poesia (almeno cosi è per me), del grande Sufi Rumi e te la dono di cuore, augurandoti di trovare ciò che cerchi.
---- Viaggio
Se l’albero potesse muoversi, e avesse piedi ed ali non penerebbe segato, né soffrirebbe ferite d’accetta.
E se il sole non viaggiasse con piedi ed ali ogni notte come potrebbe illuminarsi il mondo all’aurora?
E se l’acqua amara non salisse dal mare nel cielo come avrebbe vita nuova il giardino con pioggia e ruscelli?
Partì la goccia dalla patria, e tornò, trovò la conchiglia e divenne una perla.
Non partì Giuseppe in viaggio dando l’addio al padre piangente? E viaggiando, non ottenne fortuna e regno e vittoria?
E Muhammad (s.a.s.) non partì forse in viaggio verso Medina, e sovranità ottenne, e fu Re su cento paesi?
Anche se tu non hai piedi, scegli di viaggiare in te stesso, come miniera di rubini sii aperto all’influsso dei raggi del sole.
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso, che da simile viaggio la terra diventa purissimo oro.
Avanza da amarezza ed acredine verso dolcezza, chè da suolo amaro e salato nascono mille specie di frutta!
Gialâl ad-Dîìn Rûmî
Tratto dal Libro. Rùmì - Poesie mistiche – Ed. Rizzoli (a cura di A.Bausani) ---- un caro saluto a Yume, Shiva e Hakudo, ma anche a tutti coloro che leggono faqir
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Discussione n. 9315  |
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