[ ScienzeAntiche Forum ]
vai alla presentazione del sito Scienzeantiche.it
venerdì 3 settembre 2010 - ore: 22.40.01 - ip: 38.107.191.92
[ ScienzeAntiche Forum ]  Visitatori connessi al sito: 42 (max gg.: 107) - Sessioni gg.: 558  -  Pagine forum viste: 12.465.664
Home page | Risorse | Forums | Registrati | Discussioni Nuove | Discussioni Recenti | Segnalibri | Sondaggi | Iscritti | Downloads | Ricerche | Aiuto e Faq
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 » FORUM PUBBLICI
 La Tradizione Abramica (Credi e Dottrine)
 Risposta a Luigi Cascioli

Nota: Devi essere registrato per poter inserire un messaggio.
Per registrarti, clicca qui. La Registrazione è semplice e gratuita!

Larghezza finestra:
Nome Utente:
Password:
Modo:
Formato: GrassettoCorsivoSottolineatoBarrato Aggiungi Spoiler Allinea a  SinistraCentraAllinea a Destra Riga Orizzontale Inserisci linkInserisci EmailInserisci FlashInserisci Immagine Inserisci CodiceInserisci CitazioneInserisci Lista Inserisci Faccine
   
Icona Messaggio:              
             
Messaggio:

  * Il codice HTML è OFF
* Il Codice Forum è ON

Faccine
Felice [:)] Davvero Felice [:D] Caldo [8D] Imbarazzato [:I]
Goloso [:P] Diavoletto [):] Occhiolino [;)] Clown [:o)]
Occhio Nero [B)] Palla Otto [8] Infelice [:(] Compiaciuto [8)]
Scioccato [:0] Arrabbiato [:(!] Morto [xx(] Assonnato [|)]
Bacio [:X] Approvazione [^] Disapprovazione [V] Domanda [?]

   Allega file
  Clicca qui per inserire la tua firma nel messaggio.
    

V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Hard Rain Inserito il - 30/04/2007 : 13:54:35
Luigi Cascioli aspettava una risposta alle sue tesi sulla non esistenza di Gesù Cristo, da parte di una personalità ecclesiastica.

Ora questa risposta è arrivata sotto forma di un documento di una cinquantina di pagine circa, scritto da don Silvio Barbaglia, docente di Scienze Bibliche, della Diocesi di Novara.

Il link dal quale si può scaricare il lavoro che confuta ad una ad una le tesi di Cascioli e riafferma l'esistenza di Gesù Cristo come da trattazione neo testamentaria si può scaricare dal seguente link:

http://www.lanuovaregaldi.it/doc/evento/Cascioli.pdf

Sono stato informato che il documento è già stato inviato al Sig. Cascioli e ad altri numerosi siti del circuito anticlericale.

Si veda anche la presentazione dell'evento al seguente link:

http://www.lanuovaregaldi.it/evento.cfm?evento=534&situazione=3

N.B. Noterete che in alcune pagine è stato citato materiale proveniente dal mio sito, preciso che don Silvio Barbaglia ha semplicemente notato il mio sito web e chiesto regolare autorizzazione ad utilizzare porzioni di testo. In nessun modo ho contribuito a formare le sue opinioni o a comporre il testo del documento, anche se ho espresso un parere in forma privata su quanto da lui scritto e ho colto l'occasione per dare ulteriori suggerimenti in vista di un futuro aggiornamento di quel documento.



http://digilander.libero.it/Hard_Rain
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
yasodanandana Inserito il - 11/05/2007 : 11:41:27
si chiama vivacita' e varieta' di pensiero
se vuoi ti spiego di cosa si tratta
Notturno Inserito il - 11/05/2007 : 11:29:11
Certo che siete proprio divertenti quando vi fate la concorrenza.....

Alex Inserito il - 11/05/2007 : 06:49:08
C'è un voi generico che non è giusto come non sono giuste tante altre cose.
Le parole sono parole, mai farsi ingannare.
Ci sono due modi per reagire.
Cercare se l'altro vuol dire qualcosa, o se sta facendo come fai te (generico) che non ascolti che te stesso.
BAGAVAN Inserito il - 11/05/2007 : 01:53:39
MA VA A FAN BAGNO! GIOCATE SULLE PAROLE VOI, NON è SERIO IN QUESTO MODO. ANDATE AVANTI VOI, TOLGO IL DISTURBO.
yasodanandana Inserito il - 10/05/2007 : 15:48:20
se ho aperto un ristorante d'all'altra parte della strada è perchè il ristorante vecchio (la chiesa) serve sempre minestre riscaldate da 2000 anni a questa parte.
--puo' essere, ma la concorrenza costruttiva glie la fai facendo minestre migliori, non prendendolo a mattonate..

e poi non è intelligente da parte vostra criticare il mio nik name come indù e porlo ipoteticamente in contraddizione con la mia idea buddista che va d'accordo con la scienza.
--sembra una citazione di "Amici Miei"

BAGAVAN Inserito il - 10/05/2007 : 14:24:05
se ho aperto un ristorante d'all'altra parte della strada è perchè il ristorante vecchio (la chiesa) serve sempre minestre riscaldate da 2000 anni a questa parte.

e poi non è intelligente da parte vostra criticare il mio nik name come indù e porlo ipoteticamente in contraddizione con la mia idea buddista che va d'accordo con la scienza.

costruireste un profilo psicologico di un utente solo in base ai nomi che sceglie su internet?

spero di no! comunque le critiche vostre non sono costruttive se mi si giudica male e oi mi si dice che io stesso critico la chiesa, quindi giudico autmaticamente voi o vi darei un pugno, come qualcuno fantasticamente ha ipotizzato, anche perchè mi si attribuiscono intenzioni che non ho nel cuore. quindi un altro errore vostro, l'aver giudicato il mio cuore.

buon giorno, mi avete deluso, che sapientoni siete? ma.... insomma.
esseno Inserito il - 10/05/2007 : 12:10:03
Waylander
Citazione:

Uno deve essere fuori come un balcone...


Dipende se il balcone cade in un'area sottostante comunale o all'interno del condominio, gli effetti di una caduta da esso sono gli stessi, ma le rotture burocratiche differenti...
Ovviamente i fatti (leggi la luna) sono per i saggi, le variazioni in tema (leggi il dito) sono per i disinformati accresciuti nella sapiente ignoranza...


Con un pernacchio si può fare la rivoluzione ! Non minacciateli di morte, spernacchiateli a dovere, come meritano.
Eduardo De Filippo nel film L'Oro di Napoli
Waylander Inserito il - 10/05/2007 : 10:47:51
Citazione:
Messaggio inserito da BAGAVAN

...
Mi ricorda quel tizio che ad un certo punto scende dalla macchina, apre a caso la portiera di una macchina vicina e dà un pugno in faccia al malcapitato. E quando quello scioccato e sanguinante chiede perchè, il tizio gli risponde: "così mi puoi chiedere scusa e possiamo diventare amici".
Uno deve essere fuori come un balcone...
yasodanandana Inserito il - 10/05/2007 : 09:54:24
personalmente ho semplicemente difficolta' a concepire uno spiritualista (citazioni del buddha, nome "induista") che si da tutta questa pena per sviluppare uno studio contro un'altra religione..

ovvero..

se c'e' un ristorante, e io apro un altro ristorante dall'altra parte della strada, la competizione dovra' basarsi sulla bonta' del cibo.. io tentero' di cucinare meglio della concorrenza, non e' che mi daro' tutto questo da fare per dimostrare che la concorrenza fa la pasta scotta o l'insalata scondita..

se uno ha tanta energia per criticare, ne dovrebbe avere dieci volte per essere propositivo
Alex Inserito il - 10/05/2007 : 07:15:51
Come diceva Troisi in quel film in cui c'era un predicatore che annunciava "Ricordati che devi morire" ... "E mo me lo segno ", mi sono segnato i passi dei Vangeli indicati dall' "austrolopiteco sottoculturato " .
Indipendentemente da considerazione di storici cristiani, c'è un popolo che ha camminato vicino alle "vesti" di Gesù di Nazaret; gli ebrei nel loro Talmud lo ricordano.
Ah! E Gesù nel Corano occupa pagine su pagine; perciò Talmud, Vangeli, ecc, e Corano sarebbero tutti falsi ... mi pare grossa.
Invece Budda che cita al termine della sua e-mail...., ma....

Ho verificato la prima serie di Vangeli in contrapposizione che ha segnalato -
Mt.3: 13 -17 + Mr.1: 9 -11 + Gv.1: 29 - 34 + 3: 25 - 30
Con Mt. 11 : 2 -3 + Lc. 7 : 18 -20

La spiegazione è semplice, all'atto pratico Giovanni Battista costatando per quanto gli riportavano il comportamento liberale di Gesù che frequentava pubblicani, peccatori e prostitute era sorpreso di vedere realizzarsi un tipo di Messia diverso da quello che attendeva come risulta descritto dalle stesse parole di Giovanni Battista in Mat 3,10-12 e in LC 3,9
[Mat 3,10-12] Gia la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.
[11] Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco.
[12] Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile".
In LC 3,9 Anzi, la scure è già posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà tagliato e buttato nel fuoco".
Tutto qui.

BAGAVAN Inserito il - 10/05/2007 : 02:47:00
L'INTERVISTA DI F. BISCONTI E' RAGGIUNGIBILE DAL SEGUENTE LINK: www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=120495

L'ARGOMENTO DELL'INTERVISTA NON E' DI NOSTRO INTERESSE (LO SCOOP PUBBLICITARIO NATO INTORNO ALLA SCOPERTA DI UNA TOMBA CHE SI AFFERMA ESSERE DI GESU' !).

CIO' CHE RITENGO INTOLLERABILE E' L'ARROGANZA E LA PRESUNZIONE CON LA QUALE UOMINI DEL VATICANO OSTENTANO CERTEZZE STORICHE CHE NON RIESCONO A DIMOSTRARE E BOLLANO COME PSEUDOSTORICHE LE RICERCHE E GLI STUDI CHE AFFERMANO VERITA' DIVERSE.

LA MAIL CHE SEGUE, INVIATA IN DATA 3 APRILE 2007, E' UN PROVOCATORIO INVITO, RIVOLTO A BISCONTI, A DIMOSTRARE CIO' CHE AFFERMA.

LEGGETE, COPIATE E DIFFONDETE CON OGNI MEZZO (CATENE DI MAIL, PUBBLICAZIONE SU SITI WEB, BLOG, NEWSLETTERS ECC.).

GRAZIE

GIANCARLO TRANFO

Egregio professore,

Ho letto l’intervista da lei rilasciata in merito alla scoperta definita di “fanta archeologia” della presunta tomba di Gesù di Nazaret.

Concordo pienamente con Lei sugli evidenti fini mediatici e sensazionalistici (con conseguente ritorno in termini commerciali) sia della notizia della scoperta (per altro non recente) che dell’annunciata realizzazione cinematografica di un documentario.

Innanzitutto, mi presento, non per sfoggiare titoli accademici che non ho, ma semplicemente per darle modo di cogliere il motivo e il senso di questa mia.

Mi chiamo Giancarlo Tranfo e sono l’autore di una ricerca storica (mi autorizza a definirla tale anche se la mia storia non collima con la sua?) o pseudo storica come lei preferisce, sul personaggio di Gesù di Nazaret e sulla nascita del cristianesimo (il mio lavoro è consultabile al sito web www.yeshua.it).

Per farle, poi, ben comprendere la portata dell’abisso ideologico posto tra me, studioso dilettante, e lei, stimato professore dai titoli roboanti, le accenno al percorso storico e culturale (scusi, pseudoculturale) che mi porta a ritenere “fantascientifica” la scoperta, esprimendo quindi un giudizio finale conforme al suo (quale onore…).

Partiamo dalla fine: la scoperta secondo me non è attendibile perché non è mai esistito un Gesù figlio di Giuseppe e Maria ma sono esistiti, semmai, combattenti messianisti, ai quali veniva riconosciuta dal popolo ebraico dignità profetica e regale, che, nel nome della legge mosaica, spesero la propria vita per combattere contro Roma e riscattare la propria libertà!

Uno di questi (che fu poi usato come controfigura storica nella costruzione del mito di Gesù di Nazaret, una volta ripulito dalla matrice storica giudaico eversiva), fu il figlio primogenito di Giuda il Galileo, discendente davidico e fondatore della setta degli zeloti.

A parlarci di Giuda e dei suoi figli è Flavio Giuseppe ed è grazie a lui che ci accorgiamo che i fratelli del “messia” ribelle avevano gli stessi identici nomi degli apostoli (strano…vero?).

Il resto del mito di Gesù di Nazaret, viene dall’assemblaggio (evidentissimo) della figura di questo “re che non regnò” con gli archetipi appartenenti agli antichi culti misterici (dallo zoroastrismo e dal mitraismo al culto di Iside/Osiride/Horus, dai misteri dionisiaci a quelli eleusini, dal culto di Soter a quello di Attis ecc. ecc.), con le filosofie spirituali di stampo ellenistico (Platone, Pitagora ecc.): il tutto calato in un “minestrone” sincretico conciliato in un “unicum” reso a tutti i costi armonico, coerente e credibile dall’impostazione letteralista della cultura farisaica di Paolo di Tarso, dal suo immaginario teosofico e dalla zelante opera di “costruzione mirata” e “demolizione censoria” di “tutto ciò che non quadrava” (leggi eresie) da parte dei ”padri della chiesa” nei primi secoli.

Abbandoniamo “la coda” del discorso e torniamo alla “testa”.

In passato ero un fervente cattolico con il pallino dello studio storico. Anni fa, indignato per le blasfemie provenienti dall’ambiente dello scetticismo laico, decisi di addentrarmi nello studio delle antiche fonti e dei più significativi riscontri di archeologia cristiana, allo scopo di realizzare una ricerca tesa a confermare la storicità del Gesù dei vangeli.

Con infinita delusione, mi resi presto conto che più cercavo riscontri alle mie aspettative, più mi imbattevo nella fragilità delle argomentazioni storiche a sostegno della storicità di Gesù, sostenute dall’ambiente accademico del quale Lei fa parte nonché dagli apologisti cristiani di tutti i tempi.

Senza entrare a fondo nella mia ricerca (se vuole… divertirsi è a portata di mano), Le rammento (perché tanto già lo sa) che:

1) non sono “storia” i vangeli in quanto narrano vicende terribilmente inconciliabili tra loro.

Non ci crede?

Bene.

Un austrolopiteco sottoculturato come me, può permettersi di suggerirle un esercizio dal “banco degli asini” in fondo alla classe?

Provi a conciliare tra loro i seguenti passi neotestamentari:

- Mt. 3 : 13 -17 + Mr. 1 : 9 -11 + Gv. 1 : 29 - 34 + 3 : 25 - 30

con: Mt. 11 : 2 -3 + Lc. 7 : 18 -20

- Mt. 26 : 32 + 28 : 7, 10, 16 + Mr. 14 : 28 + 16 : 7

con: Mr. 16 : 15, 20 + At. 1 : 4

-Mt. 10 : 21 - 23

con: Mt. 16 : 21 + Mr. 9 : 30 - 32 + 12 : 10

- Mr. 15 : 24 - 25

con: Gv. 19 : 14

- Mt. 28 : 1 + Mr. 16 : 1 - 2

con: Gv. 20 : 1

- Mr. 16 : 5

con: Mt. 28 : 2 - 4 + Gv. 20 : 11 – 12

Se ci riuscirà mi leverò il cappello, mi inchinerò e la ossequierò fino a che avrò vita!

2) è, invece, storia IL SILENZIO dei quaranta e più storici del tempo (primo tra tutti Flavio Giuseppe) che pur avendo assistito (loro o i loro padri) agli straordinari miracoli del vostro Gesù, non ne hanno fatto cenno alcuno: erano ciechi o non c’era niente da vedere e riportare…?

Pare che nessuno abbia visto nemmeno strane stelle comete, straordinarie resurrezioni o spaventosi terremoti con epicentro il Golgota e conseguenti eclissi.

Certo è molto strano se pensiamo che storici come Filone d’Alessandria o Giusto di Tiberiade, che avrebbero potuto inciampare con le vesti di Gesù di Nazaret, non abbiano notato nulla…

3) non esiste un solo riscontro archeologico, degno di essere considerato tale, a conferma della storicità di Gesù.

Le risparmio l’elenco (tanto conosce anche quello…) degli improbabili reperti provenienti da scavi e di quelli (più o meno riconosciuti come storici dal vaticano) passati di mano in mano nei secoli (detti reliquie).

Non le parlo, dunque, della lancia di Longino, del velo della Veronica, delle pietre che compongono la casa di Loreto, dell’urna di Giacomo, dei frammenti di legno della croce con i quali è stato calcolato che se ne possono costruire circa una trentina e di tutte le altre centinaia di “bufale” (perfino il santo prepuzio!!!) sulle quali si fonda la vostra …”scienza” (sic!).

Mi soffermo soltanto su quello che fu per secoli l’oggetto più venerato dai fedeli in quanto considerato prova autentica della storicità della passione e del martirio di Cristo: la sindone.

La datazione inconfutabilmente espressa dalla prova del carbonio 14 ha posto la parola “fine” su ogni vostra speranza!

Un discorso a parte andrebbe fatto per i ritrovamenti di Qumran e Nag Hammadi che vi sono caduti sulla testa come docce gelate (avreste fatto carte false per ricacciarli sotto terra…) e sui quali vi siete affannati (come padre de Vaux insegna), attraverso le vostre commissioni di studio, a stendere un improbabile velo di tranquillizzante “normalizzazione” facendo passare per pazzo chiunque avesse visto, in tali documenti,… quello che c’era effettivamente da vedere (leggi R. H. Eisenmann)

C’è dell’altro?

Non mi sembra. Se mi sbaglio me lo rammenti.

Potrei continuare per ore, visto che la mia confutazione “pseudo storica” stampata su carta occupa circa 400 pagine… ma mi fermo qui.

Ora, egregio Professore, tutto ciò premesso, mi consenta di citare un passo della sua intervista:

“Sì! In passato si ritenne di aver trovato l’Arca di Noè, altre scoperte così ... “fantasmagoriche” ... Io credo che il fenomeno vada inquadrato nel momento storico, no? Ora è il momento dei grandi “scoop”, delle grandi ricostruzioni, restituzioni pseudo-storiche, ma si tratta di fanta-archeologia! Questo fenomeno di dire altro rispetto alla verità storica, è un fenomeno che incomincia con il cristianesimo, praticamente. Quindi, dobbiamo abituarci a queste false scoperte, a queste false notizie ...”

Mi sa dire, per cortesia, a quale “verità storica” si riferisce parlando del suo cristianesimo?

Quali sono, invece, le “false notizie” e le “restituzioni pseudo storiche” considerate “altro” rispetto alla sua “verità storica”?

Egregio Professore, il “fenomeno di dire altro rispetto alla verità storica” non “incomincia con il cristianesimo”.

Diciamo che è più corretto rovesciare questo periodo: il (vostro) cristianesimo incomincia con la pretesa di santa romana chiesa di dire altro rispetto alla verità storica, per poi distruggere con ogni mezzo tutto ciò che non “faceva quadrato” con quanto essa andava costruendo!

Egregio professore, se lei avesse parlato di “fede” nessuno avrebbe potuto dirle niente in quanto chiunque è libero di credere a ciò che vuole: si può credere a Cappuccetto rosso come a Pinocchio purchè si abbia il buon gusto di non parlare di storicità di questi personaggi.

Lei invece, non solo considera “storia” incontestabile la sua, ma denigra quella degli altri definendola “pseudo storia”.

Benissimo, scendiamo dal piano della “fede” a quello della “storia” e sentiamo quali prove può esibire a sostegno delle sue “verità”!

Non voglio, infatti, mancare di rispetto alla sua straordinaria preparazione, ma devo rammentarle che quando si parla di “verità storiche” si deve anche essere pronti a dimostrarne la fondatezza abbandonando i modelli fideistici ed accostandosi a quelli della metodologia scientifica..

In tal senso, può fornirmi, per favore, UNA SOLA PROVA seria dell’esistenza storica del suo Gesù di Nazaret tra quelle a sua disposizione che, a giudicare dalla certezza che ostenta, dovrebbero essere migliaia?

Me ne lanci una (una qualsiasi) con distacco, come farebbe con un “osso al cane”, e vedrà che finirò di abbaiare.

Immagino che Lei pensi “ma chi se ne importa se uno sconosciuto abbaia, tanto, diversamente da me non ha il “megafono” della notorietà accademica, quindi anche se abbaia nessuno lo sente…”.

Se pensa questo, egregio professore, si sbaglia.

Il suo silenzio (del quale sono quasi certo) suonerà come una tromba assordante in tutto il mondo web dei siti laici e anticlericali.

Migliaia di persone leggeranno questa mia (avendo io intenzione di dare ad essa la massima diffusione e il massimo risalto) e tireranno le loro somme dall’assenza di una sua risposta.

Il mio sito, sul quale questa mia sarà pubblicata, in due anni ha ricevuto 77.000 visite, mentre gli altri, ai quali invierò questa lettera, vantano mailing list con decine di migliaia di iscritti.

La sa una cosa professore? Alla fine saranno più le persone che leggeranno questa mia e tireranno le somme dal suo silenzio che quelle che leggeranno la sua intervista sulla “pseudo” storia e la fanta archeologia.

Ha mai sentito parlare dello storico Luigi Cascioli?

Sono anni che vi provoca lanciandovi la stessa sfida che io sto lanciando adesso a lei: avesse mai incontrato un accidenti di qualcuno che abbia quantomeno tentato di metterlo a tacere!!!!

Adesso vi ha addirittura trascinato dinnanzi alla corte europea a Strasburgo dove, a questo punto per forza, sarete prima o poi chiamati a fornire uno straccio di prova storica sull’esistenza di Cristo, altrimenti, caro professore, per voi verranno tempi duri: se Cascioli otterrà la condanna per abuso della credulità popolare del parroco del suo paese che ha affermato la storicità di Cristo sul giornale parrocchiale, quello che ne conseguirà potrebbe essere per voi disastroso e perfino la somministrazione dell’eucarestia potrebbe diventare un atto illecito in quanto fondato sulla pretestuosa esistenza concreta (il corpo e il sangue) di un personaggio che una sentenza avente valore di legge considera mai esistito!

Ecco perché io penso che lei non mi risponderà mai!

Non perché non mi consideri degno (anche se le piacerà pensare questo) ma perché proprio non saprebbe come farlo se non citando inutilmente fonti estranee alla storia e alla scienza quali gli scritti dei padri della chiesa (dal II- III secolo in poi) o al massimo il “testimonium Flavii” che è ormai universalmente ritenuto un falso di Eusebio o, ancora, il passo degli Annali di Tacito che, seppure lo vogliamo considerare autentico, non attesta l’esistenza di Cristo se non sul piano del “sentito dire” ma, casomai, quella di un movimento ad esso ispirato durante gli anni di Nerone (comunque lontani da quelli dell’autore)...

Se, invece, dovessi sbagliarmi e un giorno, aprendo le email (yeshuamail@yeshua.it), dovessi trovare una sua, mi impegno fin d’ora a dare ad essa la stessa risonanza che per ora darò a questa mia.

Se poi saprà essere anche convincente fìnirò di abbaiare… finiremo tutti di abbaiare… e ci inginocchieremmo dinnanzi al tabernacolo!

Glielo prometto solennemente per me e mi permetto di farlo anche a nome di tutti coloro che pubblicheranno questa mia negli spazi web (siti, blog e forum) e nelle newsletters di loro pertinenza.

La ossequio. dott. Giancarlo Tranfo (pseudo storico a tempo perso)

bagavan
ho voluto postare questa intervista perchè è necessario liberare le mani della scienza dal complotto inibitorio delle religioni monoteiste, in particolar modo della chiesa che mal digerisce i vangeli gnostici e in duemila anni ha astutamente riadattato ai propri contesti politici i 4 vangeli, in modo che non fossero fino al 1600 oggetto di lettura da parte del popolo ma solo a cura di piccole elite di teologi.

Ecco perchè, al suo nascere, la stampa tipografica di gutemberg fu condannata dai benedettini e dalle autorità imperiali di germania e italia e fu requisita all'inventore della stampa la prima Bibbia a 42 linee a caratteri mobili.

in seguito, per tenere sotto controllo il mezzo più potente della storia delle comunicazioni sociali e culturali, cioè la stampa, la chiesa adottò delle precauzioni e si impose con la censura, quindi condizionò fortemente l'uso della stampa perchè non si facesse della bibbia in latino altre versioni in diverse lingue, cioè per impedire che dalla propria torre di babele (il sacro romano impero) non si disperdessero i popoli dell'europa cristianizzata, cioè non venisse meno l'identità cristiana dell'europa, come oggi il papa denuncia si sia dispersa in una democrazia liberticida, a suo parere.

ma la scianza e l'archeologia in particolare non è monopolio della religione cattolica perchè altrimenti si forzerebbero i risultati delle scoperte a vantaggio dell'interpretazione teologica cattolica non precisamente storica

l'interpretazione cattolica è stata montata ad arte perchè difenda e dogmatizzi le scoperte abilmente reindirizzate dalla telogia a favore di nuovi e sempre più astuti riadattamenti e riadeguamenti cattolici, cioè per stare al passo coi tempi, dicono loro, ma così anche per confondere coloro che come credenti vogliono soprattutto chiarezza sulle verità storiche e scientifiche ineludibili più che si va avanti in ulteriori scoperte non più più censurabili.

un credente cattolico, pe essere equilibrato nel rispondere delle ragioni della propria fede in Cristo, non può inibire in se stesso, in nome della fede, l'uso della ragione quando questa ha la naturale legittimità di studiare e esperimentare le scoperte storiche, quindi porsi con un atteggiamento sereno e senza temere che la propria fede vada in pezzi se emergono scoperte che sconfessano la predicazione cattolica o la sua versione storica (?????).

il fanatismo, l'integralismo, il fondamentalismo inibiscono la ragionevolezza dell'equilibrio di qualsiasi credente che abbia iniziato un cammino di indagine scientfica e storica, infatti esso non può contestare o gli è impedito dalle autorità di entrare nel merito delle interpretazioni teologiche delle più importanti scoperte scientifiche.

questo atteggiamento inibitorio da parte delle autorità religiose cattoliche è il simbolo stesso di una presenza massonica che vuole tenere nascosto il contenuto contraddittorio che esiste tra le varie versioni dei vangeli canonici e gnostici o apocrifi.

pertanto, noi laici che abbiamo dalla storia illuminista e post illuminista assistito a molte esagerazioni ed eccessi di fanatismo e razionalismo, siamo impegnati nell'allestimento di una terza via, la via di mezzo che sta tra tutti gli estremi opposti, cioè la via che il Buddha tracciò 2500 anni fa e che oggi si ripropne per reindirizzare le migliori intenioni dell'uomo in uno o più percorsi volti a riequilibrare i toni e le tensioni tra versioni scientifiche e religiose diverse e diversificate tra loro o a tratti contrapposte e antagoniste.

buona notte a tutti.


yasodanandana Inserito il - 07/05/2007 : 13:14:06
Citazione:
Messaggio inserito da lupetta

si, sono d'accordo con voi, ma la chiesa ha sempre sostenuto che gesù dei vangeli è esitito sul serio, non lo hai mai definito un simbolo, un conetto filosofico, un'icona..è un uomo che è resuscitato. allora dove sono le prove storiche (non testimonianze, anche se autentiche) che l'uomo resuscitato è esistito per davvero?

mmh..
Se ritieni di essere qualcosa al di la' del corpo che ti riveste, ovvero non sei materia ( e mi sembra che sia impossibile negarlo).. devi indagare ipotizzando che esistano mezzi di indagine che non appartengono alla materia.
E devi pure ipotizzare che possano esistere delle fonti che conoscono la realta' al di la' di cio' che la materia presenta all'uomo comune.
Queste ipotesi non sono statiche, vanno percorse frequentando, servendo, praticando, amando..
Se uno non lo fa, si chiude alla possibilita' di capire cio' che e' vero e cio' che e' falso..
E si accontenta dei dubbi e se li porta a letto a dormire con se.. e magari ne fa pure un vezzo e si presenta in societa' come progredito ed evoluto.

Mentre invece e' solo pauroso e pigro..

Citazione:
Messaggio inserito da lupetta

cascioli denuncia il fatto che il gesù dei vangeli non è mai esistito, e allora a questo punto (tralasciando giovanni di gamala, o come si chiama) non ha tutti i torti, visto che il contrario ancora non è stato dimostrato.

a te interessa conoscere la realta' o segnare un punto per la tua squadra?
Cascioli puo' anche avere ragione a stabilire che qualcuno che dice che Pippo esiste non puo' dimostrarlo sul piano umano.. ma poi? che soluzione ci prospetta per rispondere alle richieste di amore, conoscenza e immortalita' che la nostra indole umana ci propone?


Citazione:
Messaggio inserito da lupetta

La religione e' considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, utile dai governanti.Seneca

perche' intendi offendere chi non la pensa come te?
puoi affermare, per esempio, con sicurezza che qui' dentro non esiste un religioso saggio?
Ti risulta che qui' qualche religioso metta in firma qualche frase che dichiara che gli atei sono imbecilli?

(io essendo scemo rientro nell'ipotesi di seneca)
quid est veritas Inserito il - 07/05/2007 : 12:51:46
Citazione:
Messaggio inserito da lupetta
non ha tutti i torti, visto che il contrario ancora non è stato dimostrato.


Invece i torti ce li ha. Perché se la tua "tesi contro" il Gesù dei vangeli si basa su Giovanni di Gamala, e questo tipo non e' mai esistito, allora crolla la sua "tesi contro" e di conseguenza il Gesu' dei Vangeli rimane li', come sempre.
Questo almeno per quel che riguarda la polemica cascioliana.
Se poi tu vuoi spostare il discorso sul Gesu' storico, allora come gia' detto esiste una vasta letteratura in merito (che non include il cascioli, ovviamente), e credo che anche su questo forum molto si sia detto.

Ciao, a presto
Quid
Alex Inserito il - 07/05/2007 : 05:38:14
Ripropongo: Come mai avversari di allora, e nemmeno tanto teneri, nel Talmud (scritto da ebrei ebrei nel 1°-2° sec, d. C.) - in cui vi sono anche accenni al personaggio Gesù - non fanno però obiezioni sulla storicità del Soggetto di cui si parla ( se non fosse esistito mai quale migliore occasione!)?
lupetta Inserito il - 07/05/2007 : 01:34:23
si, sono d'accordo con voi, ma la chiesa ha sempre sostenuto che gesù dei vangeli è esitito sul serio, non lo hai mai definito un simbolo, un conetto filosofico, un'icona..è un uomo che è resuscitato. allora dove sono le prove storiche (non testimonianze, anche se autentiche) che l'uomo resuscitato è esistito per davvero?
cascioli denuncia il fatto che il gesù dei vangeli non è mai esistito, e allora a questo punto (tralasciando giovanni di gamala, o come si chiama) non ha tutti i torti, visto che il contrario ancora non è stato dimostrato.



La religione e' considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, utile dai governanti.Seneca
yasodanandana Inserito il - 07/05/2007 : 01:34:03
dai alex..
Alex Inserito il - 06/05/2007 : 16:05:33
Sulla questione fondamentale è la 1° Lettera ai Corinzi scritta da San Paolo dopo il 52-55 d.C. che recita sulla risurrezione:
"Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi,
[2] e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l'ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano!
[3] Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture,
[4] fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture,
[5] e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
[6] In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti.
[7] Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli.
Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
[9] Io infatti sono l'infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. "
Tale lettera trova richiami in altre fonti molto presto.
Con Vangeli e le lettere di Paolo che riportano le testimonianze di quanti hanno visto il Risorto due sole sono le vie:
- i documenti sono tutti falsi perché sono stati scritti molto dopo quandoi tutti i possibili testimoni erano morti (vivi fino all'90-95 d. C.);
- o se sono dell'epoca di cui è detto e allora sono sono veri perché chi ha assistito al miracolo avrebbe avuto modo di contestare una visione sui generis .
La deduzione di Figlio di Dio prese atto dell'evento risurrezione.
Hard Rain Inserito il - 06/05/2007 : 12:58:59
Beh, direi proprio di sì... :-) Come fa uno a dimostrare che Gesù è figlio di Dio? Come si può dimostrare che Dio esiste davvero? Si possono dare risposte filosofiche, religiose, esistenziali, esperienze estatiche personali, ma i nostri sensi in questo sono alquanto limitati, non è che se mi chiedi "Dio esiste?" allora io faccio in un attimo una telefonata e ti faccio parlare direttamente con lui così ti convinci, no? Per esempio io ci credo ma sono problemi miei, non ho certo la pretesa che tu faccia altrettanto. Tanti cari saluti!

http://digilander.libero.it/Hard_Rain
lupetta Inserito il - 06/05/2007 : 11:59:52
grazie hard, ora penso di aver capito...
quindi l'esistenza di gesù come semidio rimane sempre un concetto di fede...

La religione e' considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, utile dai governanti.Seneca
Hard Rain Inserito il - 06/05/2007 : 09:38:11
Per Lupetta. Attenzione a non fraintendere. Quel documento è una confutazione di tutte le tesi di Luigi Cascioli. Cascioli nel suo libro e nel suo sito internet sostiene alcune sue opinioni, per esempio dice che i Vangeli sono stati composti non prima del 150 dopo Cristo, dice che tutte le fonti non cristiane riguardanti l'esistenza storica di Gesù Cristo sono false, dice che il Gesù del Nuovo Testamento non è quello descritto ma in realtà era tale Giovanni di Gamala. Inoltre Cascioli, accogliendo il punto di vista di altri autori, afferma che la città di Nazaret non esisteva ai tempi di Gesù. Il libro di Barbaglia porta argomenti contro tutti questi - ed altri - asserti, dei quali peraltro Cascioli non ha mai dato una dimostrazione pienamente convincente come ammesso anche da molti atei (basta leggere il sito http://www.spazioforum.it/forums/?mforum=religioni). Nella prima parte Barbaglia dimostra che i Vangeli sono invece stati composti prima del 150 d.C., porta in campo tutti gli argomenti a favore di una datazione alta del loro testo, porta argomenti a sostegno della storicità di Gesù dalle fonti non cristiane. Nella seconda parte dimostra che non ci sono argomenti sufficienti per dimostrare l'esistenza storica di Giovanni di Gamala che rimane, questo sì, un personaggio totalmente inventato. Inoltre demolisce uno dei capisaldi della tesi di Cascioli secondo cui Simon Pietro, cioè l'Apostolo Pietro, che viene chiamato barjona da Matteo, era un bandito zelota. Cascioli afferma che barjona non significa figlio di Giona, ma brigante in ebraico/aramaico, in realtà non è affatto vero o, meglio, non ci sono affatto prove inconfutabili, come vorrebbe sostenere, per affermarlo.

Quindi nel libro di Barbaglia non si puù certo trovare la prova matematica della risurrezione e della divinità di Gesù Cristo, a queste cose si può solo credere per fede punto e basta. Del resto Abramo ha detto: "se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi" (Lc. 16:31).



http://digilander.libero.it/Hard_Rain

[ ScienzeAntiche Forum ] © 2002-2010 ScienzeAntiche.it - All Rights Reserved. Torna all'inizio della Pagina
Pagina generata in 0,28 secondi. Powered by Snitz Forums