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Discussione n. 3871 |
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Manuele
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Inserito il - 28/01/2005 : 12:48:51
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Nel Libro dello Splendore -lo Sepher Ha-Zohar- è citato questo passo:
citazione: Rabbi Abba disse: Il primo uomo era maschio e femmina insieme poiché la scrittura dice: -E Elohim disse: facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza. È precisamente perché l'uomo rassomigliasse a Dio che fu creato maschio e femmina insieme...
Il termine ELOHIM manterrebbe il senso plurale pur indicando un'unità. Questo spiegherebbe anche il plurale di ADAM (Adamo). Un Dio androgino che genera un essere androgino. Questo è il senso delle parole di Rabbi Abba... Questa potrebbe essere una spiegazione alternativa (all'idea di plurale di maestà che fa acqua da tutte le parti). L'idea di androginità divina e umana è espressa dal rabbino, in ambiente cabalistico. Questo avvalora la storia della separazione della donna dall'uomo. ADAM è un plurale perchè come ELOHIM era maschio e femmina. Poi, l'ADAM androgino venne diviso in due..., cioè la parte femminile fu separata da quella maschile... |
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Hard Rain
Membro liv.#3
  
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Manuele
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Inserito il - 28/01/2005 : 18:19:31
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Rabbi Simeone ben Jochai, sempre nello Zohar parla così:
citazione: La Scrittura si serve del termine "ecco la Genesi dei cieli e della terra", e per la creazione dell'uomo essa usa il termine simile: "ecco il libro della Genesi degli Adam".
Il Rabbi Simeone ben Jochai prosegue così il suo dire sempre sullo stesso tema:
citazione: ...Inoltre, per la creazione dei cieli e della terra, la scrittura si serve del termine be-hi-baraim (= quando furono generati), e per la creazione dell'uomo la Scrittura si serve del termine analogo be-yom hi-baraim (= nel giorno che essi furono generati). La Scrittura dice: li creò maschio e femmina. Noi ne deduciamo che ogni figura, che non presenti in sé il maschio e la femmina, non rassomiglia alla figura celeste. È per questo che la Scrittura dice "li benedisse e diede loro il nome di Adam".
Quindi la Scrittura non dice: "lo benedì e gli diede il nome di Adam". La Scrittura dice: "E diede loro il nome di Adam". Chi parla è un rabbino, un dottore delle Sacre Scritture che conosce bene l'uso dell'ebraico. Dobbiamo dare per scontato che il termine ADAM è un plurale e non significa UOMO, ma UOMINI (maschi e femmina). |
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Manuele
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Inserito il - 29/01/2005 : 06:32:14
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A proposito del versetto della Genesi 1:26 il Beresit-Rabbà commenta, in modo che non lascia dubbi:
citazione: Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza (Gen. 1:26). Disse R. Jirmejah b. Eleazar: Quando il Santo, Egli sia benedetto, creò l'uomo, lo creò ermafrodita, come è detto: Maschio e femmina li creò e chiamò il loro nome "Adam".
R. Jirmejah b. Eleazar, nel suo commento, usa il singolare uomo, ma poi dice che quest'uomo possedeva entrambi i sessi (emafrodita) e citando le Scritture usa per ADAM il plurale "loro". Secondo questo punto di vista (quello dei rabbini), se si accetta l'androginità del Dio creatore, il termine ELOHIM, può mantenere il senso dell'unità pur esprimendo una molteplicità. ELOHIM, potrebbe essere tradotto con LUI GLI DEI... a causa della sua duplicità. del resto il plurale viene dato dal suffisso IM al termine ELOH (Dea), dove il suffisso H, indica il femminile. Possiamo dire, che il termine ELOHIM, racchiude in se, sia il genere femminile che maschile. Oltre alle citazioni rabbiniche, che si rifanno direttamente alle scritture e alla lingua con cui queste sono state scritte, vi sono le fonti babilonesi, dove vi erano opinioni relative all'androginità del primo uomo. Filone d'Alessandria ebbe analoga intuizione di un Adamo ermafroditico con una struttura che richiama i "fratelli siamesi". |
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Manuele
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Inserito il - 29/01/2005 : 13:01:29
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Altre citazioni rabbiniche, che attestano l'androginita' del primo uomo:
citazione: E Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza (Gen. 1:26). Rabbi Johanan esordì: Se l'uomo merita, gode di due mondi. Disse Rabbi Shemuel ben Nahman: Quando il Santo, Egli sia benedetto creò l'uomo, lo creò bifronte, lo segò e ne risultarono due schiene, una di qua e una di là".
Nel Midrash aramaico del Beresît-Rabbà (rabbi Oshajjah) ho trovato un'altra indicazione interessante:
citazione: Maschio e femmina li creò (Gen. 1:27). Questa è una delle cose che hanno cambiato per il re Tolomeo. Il maschio e i suoi orifizi creò.
Nella nota al testo è spiegato che il termine "ORIFIZI" è scritto in ebraico con le medesime lettere del termine FEMMINA. Viene anche lanciata un'accusa, il testo e' stato manomesso...
Il fatto che espongo queste cose, non significa che le condivida. Il mio scopo e' quello di far comprendere, come chi conosce (davvero) l'ebraico, traduce e commenta. Ebrei e cristiani stanno ancora cercando di dare una spiegazione (in nome del monoteismo) al PLURALE di ELOHIM e ognuno lo fa sostenendo la propria dottrina. Se i piu' dotti tra gli ebrei, pur di dare una spiegazione al termine, immaginavano un Dio androgino che ha creato un uomo androgino, i Padri della Chiesa, nel termine ELOHIM vi vedevano (a torto) addombrata la S.S. Trinita'. |
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Discussione n. 3871 |
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